La facciata della chiesa si presenta semplice e sobria. Il suo profilo “a capanna” è ripartito da quattro lesene che terminano con una trabeazione che funge da base a un timpano. In cima si trova la croce donata dal marchese Tassoni.

RESURRECTURIS/ CAEMETERIUM PRIXIANIS/ A.D. MDCXXXI INITUM/ A. D. MCMXXIII EXHUMATUM/ OSSA AUTEM IBI RETENTA/ A.D. MCMXXVI/ HOC LOCULO REPOSITA/ EXSPECTANTES EXSULTATIONIS VOCEM/ “OSSA ARIDA AVDITE VERBVM DOMINI”/ EZEC. XXXVII-4-
- A COLORO CHE RISORGERANNO
- Il Cimitero di Presciane
- nell’Anno del Signore 1621 iniziato
- nell’Anno del Signore 1924 esumato
- Le spoglie qui sepolte
- nell’Anno del Signore 1927
- (furono) deposte in questo loculo
- (mentre attendono la voce di esultanza
- “OSSA SECCHE ASCOLTATE LA PAROLA DELL’ETERNO”
- Ezechiele XXXVII, 4

Una lapide, posta sulla facciata, ricorda il luogo dove sono raccolti i resti di coloro che vennero sepolti nel cimitero di Presciane dal 1621 al 1924.
