C’erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge.
Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce.
Essi furono presi da grande spavento, ma l’angelo disse loro: “Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore.
Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”.
E subito apparve con l’angelo una moltitudine celeste che lodava Dio e diceva: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama”.
Luca 2,8-14
Come in quella Notte, anche noi ci troviamo invitati ad accogliere l’invito: “Andate a vedere e troverete un bambino”
Nelle pareti della chiesa troverete una serie di immagini che raffigurano gli angeli.
Contengono la particolarità di guardare il mondo come un bambino: scopre segreti nascosti al disincanto dei grandi.
Natale è lasciarsi generare da uno sguardo nuovo.
don Pier Antonio
