In preparazione il libro sulla storia della chiesa di Presciane
Immagina la costruzione, prima dell’anno 1000
su un isolotto (un polesine) di una cappella
e la formazione di una comunità di credenti cristiani.
La loro presenza viene riconosciuta con la realizzazione nel 1078 di una chiesa
Nel 1462, il duca Borso d’Este,
riconoscente per ‘imponente opera di bonifica dell’immenso bacino della valle di Canda,
condotta dal suo fattore generale Prisciano Prisciani,
lo gratificò donandogli una vasta tenuta che prese il nome di “Presciane’
Il nobile Prisciano trovò sul territorio donato
la chiesa in stato di abbandono ma decise di riedificarla
La chiesa fu dedicata a una ragazza di nome Margherita (Marina)
proveniente da terre lontane (attuale Turchia)
Là si era dichiarata “libera e cristiana”
e non aveva avuto paura di testimoniare la sua fede con il martirio, si dice nel 275
Lottò con coraggio contro forze che certamente le apparvero mostruose
ma dal conflitto partorì la vita
Il testo racconta la storia e le ricchezze della piccola chiesa
di Santa Margherita Vergine e Martire
Presciane – San Bellino (Rovigo)

