Un commento al brano del Vangelo della Prima domenica di Avvento in Rito Ambrosiano
precede quello proposto domani dalla Liturgia in Rito Romano.
Riguardano la venuta improvvisa del “Figlio dell’Uomo“. Invitano i credenti
a cogliere nella violenza degli avvenimenti non un segno della punizione divina,
ma un’urgenza costruire un mondo più umano si può.
