È difficile rallegrasi delle luci che illuminano case e chiese,
pensando ai tanti luoghi dove non si possono accendere.
Eppure i nostri cammini possono resistere nella notte
leggendo i Testi che la Liturgia del Natale ci propone.
Li inviamo accanto ad alcune pagine del “Diario di Guerra”
di uno scrittore ucraino.
