Giacobbe ed Esaù
Corpus Domini
Ci sono imbarazzanti racconti nella Bibbia che rimangono inesplorati
o accompagnati da giustificazioni poco plausibili.
Una lettura “sapienziale” del “furto” della primogenitura compiuta da Giacobbe verso Esaù, apre ad una nuova comprensione.
Rebecca con l’inganno salvaguarda la gratuità della Benedizione concessa a Giacobbe, che non deriva dalla “generazione secondo la carne”.
Isacco con una nuova Benedizione attenua il furore di Esaù.
Il risentimento allontana il cammino dei due fratelli.
Giacobbe, attraverso la “lotta notturna con l’Angelo, prende il nome di Israele.
L’inaspettato abbraccio li trova congiunti nel piangere il padre Isacco che,
benedicendo entrambi, aveva aperto una feritoia nelle loro ferite.
