“Buon giorno, buona gente!”.
800 anni fa così Francesco si presenta, divenuto quasi cieco,
dal fallito incontro con il Sultano,
nel paese di Greccio.
Invita gli abitanti a rappresentare il “bambinello di Betlemme”.
“Voglio in qualche modo vedere con gli occhi del corpo
i disagi per la mancanza delle cose necessarie a un neonato,
come fu adagiato in una greppia (praesepium)
e come fu posto sul fieno tra il bue e l’asinello“.
È vuota la greppia,
perché cosi nascono i “poveri cristi” della storia.
