La Liturgia celebra la condizione divina di Maria.
La cronaca ogni giorno racconta come la ferita, luogo di accoglienza di vita e relazione profonda renda il corpo della donna, luogo di possesso che cultura e società legittimano.
Ma nel corso dei secoli ci sono state (e permangono) donne che sono uscite dal silenzio
e hanno aperto cammini che al dominio hanno sostituito la bellezza della differenza.
Anche nella Bibbia esistono tracce di liberazione compiute da donne
che una lettura “patriarcale” aveva collocate ai margini.
