XXXII domenica del Tempo ordinario

Con questa domenica la Liturgia completa il percorso liturgico con il Vangelo di Marco.

Questo Vangelo ritenuto per tanti secoli un riassunto di Luca e Matteo,

è stato ricompreso come quello che li precede e ne costituisce una “fonte”.

I passaggi “sconcertanti” che contiene apparterrebbero alla maggior vicinanza temporale al “Gesù storico”.

Secondo questi studiosi il finale originale termina al versetto 8 del capitolo 16.

L’autore dell’articolo esplora l’attendibilità di questa posizione

e le conseguenze per la condizione del credente

esposto alla forza della promessa nella paura del presente.

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