Ci sono anniversari
che possono diventare Memoriali.
Il 23 maggio del 1992
esplode un tratto autostradale per eliminare un magistrato
(con la moglie e i tre agenti della scorta).
Stanno e stiamo subendo il miraggio di persone “forti”
che rendono
subalterne la magistratura
e l’informazione
non riconosciute le istituzioni internazionali
(ONU e Corte Penale Internazionale).
Ricordare i magistrati uccisi
può salvaguardare
la permanentemente fragile democrazia.
