XIX domenica del tempo ordinario

È sorprendente che una ragazza dodicenne nel “buio Medioevo” si ribelli ai genitori,

che già avevano deciso il suo destino, (oggi si parlerebbe di “sposa bambina”)

con queste parole:

“Io sono già sposata

e la mia cella non sarà fatta di pietre o di legno,

ma di autoconoscenza”.

Dopo aver attraversato il buio dell’anima, il suo Complice ne aprirà il significato:

“Sappi, figlia mia,

che io sono Colui che è,

e tu sei quella che non è”.

Mirabile è il profilo che Carlo Folchini  ci propone

di questa militante del fuoco dell’anima.

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